Purtroppo sono una donna di solo 51 anni già con malattia di Parkinson da qualche anno.ho letto questi utili consigli…ma non si tiene conto che ci sono parkinson che per necessità lavorative non riescono a assumere questi comportamenti..premetto che vivo in pianura padana che sfiora i 38 gradi in piena estate..noi parkinson giovani e ancora lavoratori non siamo aiutati
Interessante come argomento, purtroppo il medico incompetente dove lavoro, ed il mio datore di lavoro che lavorando in ufficio con aria condizionata non capiscono che con asma, difficoltà respiratorie, cardiopatia ipertensiva, non riesco a lavorare in officina meccanica quando ci sono temperature oltre 36°C e con umidità di oltre l’80%. Mi innervosisco facilmente, mi vengono attacchi di fame d’aria, fiato corto con aumento del battito cardiaco…ne il medico incompetente nel il datore di lavoro sostengono che non c’è necessità di installare impianti di ventilazione, non chiedo condizionatore, ma almeno ventole fisse in modo da creare circolo d’aria per stare meglio.
Purtroppo sono una donna di solo 51 anni già con malattia di Parkinson da qualche anno.ho letto questi utili consigli…ma non si tiene conto che ci sono parkinson che per necessità lavorative non riescono a assumere questi comportamenti..premetto che vivo in pianura padana che sfiora i 38 gradi in piena estate..noi parkinson giovani e ancora lavoratori non siamo aiutati
Interessante come argomento, purtroppo il medico incompetente dove lavoro, ed il mio datore di lavoro che lavorando in ufficio con aria condizionata non capiscono che con asma, difficoltà respiratorie, cardiopatia ipertensiva, non riesco a lavorare in officina meccanica quando ci sono temperature oltre 36°C e con umidità di oltre l’80%. Mi innervosisco facilmente, mi vengono attacchi di fame d’aria, fiato corto con aumento del battito cardiaco…ne il medico incompetente nel il datore di lavoro sostengono che non c’è necessità di installare impianti di ventilazione, non chiedo condizionatore, ma almeno ventole fisse in modo da creare circolo d’aria per stare meglio.