Sono cose indegne in un paese cosiddetto civile!!! Mio marito è in ammalato di Parkinson da vent’anni mai come in questi ultimi tempi ho avuto problemi con i medicinali……ci sarà pure una spiegazione più credibile di quella che fanno le case farmaceutiche!
È una cosa vergognosa. In un Paese civile un farmaco del genere non può mancare. Sto girando in tutte le Farmacie del Trentino per reperire il Sinemet 100+ 25. Il Mnistero della Sanità non può permettere una cosa simile.
Buonasera…sono veramente INDIGNATA perchè non riesco a capire come il Servizio Nazionale possa permettere a queste case farmaceutiche di vendere solo all’estero il SINEMET 100+25.La mia mamma soffre di Parkinson e mi ritrovo a non trovare più nessuna farmacia dell’Italia settentrionale in grado di fornirmi il farmaco….E’ VERGOGNOSO…. Cosa dobbiamo fare ????VI PREGO AIUTATEMI….Se forse non lo sanno ma è un farmaco SALVAVITA…..ho ancora pochi giorni a disposizione poi non potrò più darle il farmaco…..cosa faccio la faccio morire????
Dal 6/03. Abbiamo cominciato a ricevere telefonate di utenti disperati, specialmente dalla Sicilia, Campania e Lazio. Abbia riattivato la colletta dei farmaci ma è una corsa contro il tempo ed oltretutto con costi ingenti.
28/03. Il Comitato sigla una convenzione con il corriere BRT. Costo di spedizione ridotto e possibilità per i donatori di spedire da tutta Italia senza anticipare spese.
01/04. AltroConsumo pubblica l’articolo-denuncia “Quando il farmaco non c’è”. Leggi articolo.
03/04. Le Associazioni pazienti con Malattia di Parkinson (Parkinson Italia Onlus ed il Comitato Italiano Associazioni Parkinson), la società scientifica che si occupa di Malattia di Parkinson (Accademia LIMPE-DISMOV) e dei rapporti con le Associazioni pazienti Parkinson (Fondazione LIMPE) segnalano all’AIFA l’estremo disagio e lo stato d’emergenza causato dall’irreperibilità del farmaco SINEMET prodotto dall’azienda MSD. Leggi la lettera.
06/04. Alcune farmacie ospedaliere possono aiutarci a reperire il Sinemet®, in alcuni ne dispongono e lo consegnano a fronte di ricetta rossa e dichiarazione di indisponibilità della farmacia. Oppure possono attivare la procedura di importazione dall’estero. Leggi l’articolo.
Purtroppo l’informazione che il medicinale non sia reperibile in italia è una bufala… Io vivo in Francia e purtroppo c’è lo stesso problema, come pure in altri paesi, e questo è evidenziato in questo stesso sito.
Quello che riscontro qui, e non so se succede anche in italia, è che l’Ansm (l’agenzia nazionale per la sicurezza dei farmaci), da tutti i consigli per cosa fare nel caso di irreperibilità di questo farmaco, come ottenere quello generico o equivalente con tanto di tabella comparativa per rimpiazzare in modo giusto ed equivalente quello mancante.
Se non ho capito male, sembrerebbe che in italia non esistano farmaci equivalenti o generici che possano sostituire quello mancante, quindi è questa la stranezza…. Se mi sbaglio, vi ringrazio di correggermi (per quel che riguarda la situazione in Italia) in modo che involontariamente io non abbia dato informazioni fuorvianti.
Grazie, Corrado
Salve
” l’informazione che il medicinale non sia reperibile in italia è una bufala” in che senso ?
a parte ciò sappiamo perfettamente che all’estero la carenza è stata gestita meglio e fin da agosto 2018. Qui da ottobre è evidente agli occhi di tutti i pazienti e l’AIFA, omologo della vostra ANSM, ancora non ha chiaramente ammesso che c’è carenza giocando sulla terminologia e c’è voluta una campagna di 4 mesi per arrivare ad essere ascoltati dalla Commissione presso il Senato e dalla casa farmaceutica. Ora siamo in attesa di un incontro a breve presso AIFA.
Grazie mille per il suoc contributo
Sono cose indegne in un paese cosiddetto civile!!! Mio marito è in ammalato di Parkinson da vent’anni mai come in questi ultimi tempi ho avuto problemi con i medicinali……ci sarà pure una spiegazione più credibile di quella che fanno le case farmaceutiche!
È una cosa vergognosa. In un Paese civile un farmaco del genere non può mancare. Sto girando in tutte le Farmacie del Trentino per reperire il Sinemet 100+ 25. Il Mnistero della Sanità non può permettere una cosa simile.
Buonasera…sono veramente INDIGNATA perchè non riesco a capire come il Servizio Nazionale possa permettere a queste case farmaceutiche di vendere solo all’estero il SINEMET 100+25.La mia mamma soffre di Parkinson e mi ritrovo a non trovare più nessuna farmacia dell’Italia settentrionale in grado di fornirmi il farmaco….E’ VERGOGNOSO…. Cosa dobbiamo fare ????VI PREGO AIUTATEMI….Se forse non lo sanno ma è un farmaco SALVAVITA…..ho ancora pochi giorni a disposizione poi non potrò più darle il farmaco…..cosa faccio la faccio morire????
EMERGENZA FARMACI : SINEMET® – AGGIORNAMENTI
Dal 6/03. Abbiamo cominciato a ricevere telefonate di utenti disperati, specialmente dalla Sicilia, Campania e Lazio. Abbia riattivato la colletta dei farmaci ma è una corsa contro il tempo ed oltretutto con costi ingenti.
28/03. Il Comitato sigla una convenzione con il corriere BRT. Costo di spedizione ridotto e possibilità per i donatori di spedire da tutta Italia senza anticipare spese.
01/04. AltroConsumo pubblica l’articolo-denuncia “Quando il farmaco non c’è”. Leggi articolo.
03/04. Le Associazioni pazienti con Malattia di Parkinson (Parkinson Italia Onlus ed il Comitato Italiano Associazioni Parkinson), la società scientifica che si occupa di Malattia di Parkinson (Accademia LIMPE-DISMOV) e dei rapporti con le Associazioni pazienti Parkinson (Fondazione LIMPE) segnalano all’AIFA l’estremo disagio e lo stato d’emergenza causato dall’irreperibilità del farmaco SINEMET prodotto dall’azienda MSD. Leggi la lettera.
06/04. Alcune farmacie ospedaliere possono aiutarci a reperire il Sinemet®, in alcuni ne dispongono e lo consegnano a fronte di ricetta rossa e dichiarazione di indisponibilità della farmacia. Oppure possono attivare la procedura di importazione dall’estero. Leggi l’articolo.
può chiedere intanto al suo neurologo di prescrivere un farmaco equivalente
Purtroppo l’informazione che il medicinale non sia reperibile in italia è una bufala… Io vivo in Francia e purtroppo c’è lo stesso problema, come pure in altri paesi, e questo è evidenziato in questo stesso sito.
Quello che riscontro qui, e non so se succede anche in italia, è che l’Ansm (l’agenzia nazionale per la sicurezza dei farmaci), da tutti i consigli per cosa fare nel caso di irreperibilità di questo farmaco, come ottenere quello generico o equivalente con tanto di tabella comparativa per rimpiazzare in modo giusto ed equivalente quello mancante.
Se non ho capito male, sembrerebbe che in italia non esistano farmaci equivalenti o generici che possano sostituire quello mancante, quindi è questa la stranezza…. Se mi sbaglio, vi ringrazio di correggermi (per quel che riguarda la situazione in Italia) in modo che involontariamente io non abbia dato informazioni fuorvianti.
Grazie, Corrado
Salve
” l’informazione che il medicinale non sia reperibile in italia è una bufala” in che senso ?
a parte ciò sappiamo perfettamente che all’estero la carenza è stata gestita meglio e fin da agosto 2018. Qui da ottobre è evidente agli occhi di tutti i pazienti e l’AIFA, omologo della vostra ANSM, ancora non ha chiaramente ammesso che c’è carenza giocando sulla terminologia e c’è voluta una campagna di 4 mesi per arrivare ad essere ascoltati dalla Commissione presso il Senato e dalla casa farmaceutica. Ora siamo in attesa di un incontro a breve presso AIFA.
Grazie mille per il suoc contributo
EF